Antiriciclaggio registro unico modulo di identificazione, euro 15.000,00 15.000 15000 limiti alla circolazione di contante Decreto Legislativo 231 del 2007 Legge 197 del 1991.
Privacy e Antiriciclaggio
Antiriciclaggio.
Di seguito il modulo identificativo antiriciclaggio da compilarsi a cura del cliente, e alcuni obblighi derivanti dall'applicazione di tali norme.
MODULO DI IDENTIFICAZIONE
Ai sensi della L. 197/91, art. 21 del D.Lgs. 231/2007 e successive modifiche
Da compilare a cura del Cliente
NOME/DENOMINAZIONE _______________________________ COGNOME _________________________________
NATO/A a _________________________________________________________ (_____) IL _____/_____/________
C.F. _______________________ RESIDENZA o DOMICILIO/SEDE LEGALE ___________________________ (_____)
VIA/PIAZZA ______________________________________________________________________________________
QUALIFICA: LEGALE RAPPRESENTANTE/TITOLARE/SOCIO AMMINISTRATORE ______________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
ATTIVITA’ LAVORATIVA SVOLTA: ___________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
ATTIVITA’ LAVORATIVA SVOLTA E DATI DELLA PERSONA FISICA/GIURIDICA PER CUI SI OPERA: _____________
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q allegata Fotocopia documento di riconoscimento tipo e N. _________________________ scadente il ___/___/_____
q allegata Fotocopia codice fiscale
q allegata Fotocopia visura camerale per attestazione poteri di firma del legale rappresentante. Firma
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N.B. ALLEGARE COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTIFICAZIONE
Potere scaricare il documento dal seguente link
Modulo identificativo antiriciclaggio
Registro antiriciclaggio e varie.
(archivio unico informatico o in alternativa il registro della clientela)
Sul registro antiriciclaggio è obbligatorio registrare entro e non oltre 30 giorni dall'evento, tutte le operazioni superiori ai 15.000,00 euro, anche per operazioni frazionate.
Si devono identificare tutti i soggetti per cui si effettueranno delle prestazioni professionali, art. 55, c. 1, multa da 2.600,00 a 13.000,00 euro applicabili al professionista in caso di inosservanza.
Si devono identificare le persone giuridiche per conto delle quali le persone fisiche agiscono, art. 55, c. 2 con sanzioni penali applicabili al cliente, reclusione da sei mesi a un anno e multa da 500,00 a 5.000,00 euro.
Qualora non si adempia all'obbligo di registrazione ci sono sanzioni da euro 2.600,00 a euro 13.000,00 art. 55, c. 4 applicabili al professionista.
Qualora non si adempia all'obbligo dell'istituzione del registro della clientela le sanzioni applicabili vanno da 5.000,00 a 50.000,00 euro art. 57, c. 3.
Si ha l'obbligo di segnalare all'UIF (Unità di informazione Finanziaria) ogni operazione sospetta.
PROVVEDIMENTO UIC 24 FEBBRAIO 2006 PER I PROFESSIONISTI - CHIARIMENTI VARI
(anteriore al decreto legislativo 231/2007)
4. Archivio unico cartaceo
(del 18 maggio 2006)
Consiste in un registro numerato progressivamente, siglato in ogni pagina a cura del soggetto obbligato o da un suo collaboratore o dipendente autorizzato per iscritto nonché recante alla fine dell'ultimo foglio l'indicazione del numero di pagine di cui si compone e la firma delle suddette persone. Il professionista può scegliere di tenere un archivio cartaceo ancorché già utilizzi supporti informatici per lo svolgimento della propria attività. Non è ammesso l'utilizzo di registro su fogli mobili o di quaderno ad anelli.
Nuovi limiti per circolazione del contante in vigore dal 06 12 2011.
Decreto Legge 06 dicembre 2011 n. 201 - art. 12 - modificato dalla Legge del 22 dicembre 2011 n. 214
Il limite dei 15.000,00 euro non deve trarre in inganno con il limite di euro 999,99 entro il cui si possono effettuare pagamenti in contanti, ma dai 1.000,00 in su sono obbligatori assegni non trasferibili, bonifici o comunque mezzi di pagamento che consentano la tracciabilità dei soggetti.
Vi è una moratoria per i pagamenti pari o superiori ai 1.000,00 euro effettuati dal 06/12/2011 al 31/01/2012, per cui non costituisce infrazione la violazione delle disposizioni nel periodo suddetto.
Dal 30 04 2008 al 24 06 2008 il limite all'uso del contante era pari ad €. 4.999,99.
Dal 25 06 2008 al 30 05 2010 i limiti erano di euro 12.499,99.
Dal 31 05 2010 al 12 08 2011 i limiti erano di euro 4.999,99 ( Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 - art. 20).
Dal 13 08 2011 al 05 12 2011 i limiti erano di euro 2.499,99 entro il cui si potevano effettuare pagamenti in contanti ( Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138 - art. 2 c. 4), ma dai 2.500,00 erano obbligatori mezzi di pagamento che consentissero la tracciabilità dei soggetti.
Non è più ammesso fare assegni a me medesimo e farli incassare ad altri soggetti, dovranno essere presentati in banca per l'incasso esclusivamente dai soggetti emittenti, pena la sanzione che va dal 1% al 40%.
Non è più obbligatorio per gli assegni liberi che la girata sia accompagnata dal codice fiscale del girante.
Ai professionisti con l'articolo 36 del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 è vietato instaurare un rapporto continuativo, eseguire operazioni o prestazioni professionali e devono porre fine al rapporto continuativo o alla prestazione professionale già in essere di cui siano direttamente o indirettamente parte società fiduciarie, trust, società anonime o controllate attraverso azioni al portatore aventi sede nei Paesi individuati dal decreto di cui al comma I bis. Tali misure si applicano anche nei confronti delle ulteriori entità giuridiche altrimenti denominate aventi sede nei Paesi sopra individuati di cui non è possibile identificare il titolare effettivo e verificarne l'identità.
Nella circolare 281178 emessa nel mese di agosto 2010 dal ministero dell'Economia e delle finanze, dipartimento del Tesoro avente per oggetto le misure introdotte dall'art. 20 del Dl 78/2010, viene specificato che non saranno applicate sanzioni per le violazioni che riguardano operazioni di valore compreso tra i 5.000 e i 12.500 euro che si sono verificate tra il 31 maggio 2010 (data di entrata in vigore del Dl 78/2010) ed il 15 giugno 2010.
Inoltre per le violazioni in tema di trasferimento per cifre di importo inferiore a 250.000,00 euro è possibile estinguere il reato con l'oblazione (art. 16 L. 689/1981) mediante pagamento di una somma pari al doppio dell'importo minimo indicato nell'1% della violazione.
L'oblazione non è ammessa in caso di assegni all'ordine del traente (me medesimo), come da Circolare 281178 del Ministero dell'Economia, dipartimento del Tesoro.
Potete utilizzare i documenti scaricabili anche per accertarvi se siete o meno soggetti alla normativa antiriciclaggio.
Normativa di riferimento.
Articoli 648-bis e 648-ter del Codice Penale.
L. 197/91, D.Lgs. 231/2007, successive modifiche e precedente normativa.
Potete scaricare i riferimenti normativi dai seguenti link
Articolo 648-bis del Codice Penale
- Riciclaggio
Articolo 648-ter del Codice Penale
- Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
Articolo 16 Legge 24/11/1981
- Pagamento in misura ridotta
Decreto Legge n. 143 del 03/05/1991
- Provvedimenti urgenti per limitare l'uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l'utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio
Legge 197 del 05 07 1991 Antiriciclaggio
- Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 3 maggio 1991, n.143, recante provvedimenti urgenti per limitare l'uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l'utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 157 del 06/07/1991)
Decreto Legislativo n. 153 del 26/05/1997
- Integrazione dell'attuazione della direttiva 91/308/CEE in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita
Decreto Legislativo n. 374 del 25/09/1999
- Estensione delle disposizioni in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita ed attività finanziarie particolarmente suscettibili di utilizzazione a fini di riciclaggio, a norma dell'articolo 15 della legge 6 febbraio 1996, n. 52
Decreto Legislativo n. 74 del 10/03/2000
(Dal 2000 tutte le violazioni penali tributarie costituiscono delitto e quindi possono determinare reati di riciclaggio)
- Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell'articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205
Decreto Legislativo n. 56 del 20/02/2004
- Attuazione della direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi da attività illecite
D.Lgs. 231 del 21 11 2007 Antiriciclaggio
- Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14/12/2007 - supplemento ordinario)
D.Lgs. 231 del 21 11 2007 Antiriciclaggio (AGGIORNATO con le modifiche del D.Lgs. 151 del 25 09 2009)
- Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e di finanziamento del terrorismo nonche' della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione.
Decreto Ministero della Giustizia del 16 04 2010
- Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l’individuazione di operazioni sospette di riciclaggio da parte di talune categorie di professionisti e dei revisori contabili. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 101 del 03/05/2010)
Decreto Legge 78 del 31 maggio 2010, art. 36
- Disposizioni antifrode
astensione dall'instaurare un rapporto continuativo, eseguire operazioni o prestazioni professionali ovvero porre fine al rapporto continuativo o alla prestazione professionale già in essere di cui siano direttamente o indirettamente parte società fiduciarie, trust, società anonime o controllate attraverso azioni al portatore aventi sede nei Paesi individuati dal decreto di cui al comma I bis.
Circolare Ministero dell'Economia n. 281178 del 05 agosto 2010
- Possibilità di oblazione
Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138 - art. 2 c. 4
- Disposizioni in materia di entrate
Decreto Legge 06 dicembre 2011 n. 201 - art. 12 - modificato dalla Legge del 22 dicembre 2011 n. 214
- Riduzione del limite per la tracciabilita' dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all'uso del contante
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Unità di informazione finanziaria di Bankitalia
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